Ecco come creare una rete WiFi casalinga per accedere ad internet utilizzando una internet key Momo Design MD@ (modello colorato)

Molte case, come la mia, non sono ancora servite dal servizio ADSL. La speranza che tale servizio raggiunga la mia zona è alquanto remota, a meno che, il tanto pubblicizzato WiMax prenda piede prima o poi.

Poiché chi fa da se fa per tre, ho trovato un'alternativa alla connessione ADSL e nello stesso tempo condividerla su una rete WiFi che copra tutta la casa.


Ecco l'occorrente per realizzare la nostra rete WiFi casalinga:


  1. Una distribuzione Linux con kernel 2.6.x

  2. Un vecchio Pc o Notebook (almeno un pentium 2) con almeno 256 Mb di Ram , un disco da almeno 4-6 Giga, scheda di rete ethernet e almeno una porta USB.

  3. Una internet key (USB) Momo Design MD@ (quelle colorate) con SIM abilitata al traffico dati.

  4. Un router WiFi il più economico che trovate.

  5. Un cavo di rete ethernet



Nel mio caso ecco il materiale che ho avuto a disposizione:


Distribuzione Linux: Ubuntu Linux per eeePc (una particolare distribuzione per l' Asus PcEEE).

Notebook: Asus Pc EEE 701. Certamente questo non è un vecchio hardware, ma dopo un certo periodo di inutilizzo, o pensato bene di trasformarlo in un vero e proprio server di rete.

Ovviamente, va bene qualsiasi altro computer con le caratteristiche che ho sintetizzato precedentemente.


Internet key: Io da tempo ho acquistato una internet key della Tre con abbonamento traffico dati.Il piano tariffario da me scelto è stato il Tre.Dati che offre un traffico dati a consumo fino a ad un massimo di 5 Gb al mese sotto copertura UMTS.

Consiglio di acquistare sempre piani tariffari con traffico dati a consumo e non a tempo.Il motivo di questa mia scelta, sta nel fatto che quando sono connesso a internet, non voglio stare a guardare continuamente l'orologio ogni volta che mi soffermo a leggere articoli o quant'altro.

Infatti con le tariffazioni a tempo (con sessioni minime da 15 minuti) se lasciate il computer inattivo e connesso ad internet, questo continua a consumare il vostro monte ore, mentre nel caso di abbonamento con traffico dati, se il computer resta inattivo, senza navigare, non consumerà quasi traffico e quindi non darete fondo al vostro bonus in MB.

Volendo essere precisi, un minimo di consumo di traffico dati quando il computer è inattivo c'è, dovuto alla trasmissione di pacchetti echo allo scopo di tenere la connessione in vita.

Questo traffico però, e cosi minimo, che può essere quasi trascurato.

L'unica vera attenzione per chi usa come me l'operatore Tre, è quello di essere sempre sicuri di stare sotto copertura UMTS per non andare in roaming in GPRS, infatti in tal caso, la tariffazione verrebbe pagata a parte e in modo molto salato.

Nel caso della mia Momo Design MD@ colore Argento, ho fatto in modo tramite il software in dotazione, da settarla per bloccare il roaming e accettare solo la connessione con l'operatore Tre e solo sotto copertura UMTS.

La guida per effettuare queste impostazioni, è inclusa con il software in dotazione o reperibile facilmente su internet.

router WiFi: Tempo fa comprai dal sito della Fonera uno dei suoi router in offerta a 10 Euro.
Su questo router ho cambiato il firmware installandoci un dd-wrt open source.
Ovviamente va bene qualsiasi altro router WiFi.


Configurazione della Momo Design DM@ color argento su Ubuntu Linux.


I passi che ho seguito per la configurazione vanno bene su qualunque altra distribuzione Ubuntu Linux che non sia precedente alla Ubuntu 7.04 (Feisty Fawn).

Sul mio Asus EEE Pc ho in pratica una 8.04 (Hardy Heron).

La cosa importante è che sia abilitata la login automatica.

Nel menu Sistema->Ammistrazione->Finestra di Accesso spuntare la voce “Abilitare accesso automatico”, dopo vedremo il perchè.




Già ho trattato l'argomento su come installare la MD@ colorata su Ubuntu in un mio precedente articolo Momo Design MD@ , quindi in questa parte sarò più sintetico.

La connessione la avvieremo mediante l'uso del programma “wvdial” gia presente nella installazione di base di Ubuntu.

Per prima cosa editeremo il file /etc/wvdial.conf, basta aprire un terminale e eseguire il seguente comando :

masian@mini-laptop:~$ sudo gedit /etc/wvdial.conf

dopo questo comando occorrerà fornire la passwd di amministratore (in pratica quella della vostra login)

al suo interno sostituiremo tutto suo contenuto con il seguente:


[Dialer Defaults]

Modem = /dev/ttyACM0

ISDN = off

Modem Type = Analog Modem

Baud = 460800

Init = ATX3

Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0

Init3 = AT+COPS?

Init4 = at+cgdcont=1,"IP","datacard.tre.it",,0,0

Init5 =

Init6 =

Init7 =

Init8 =

Init9 =

Phone = *99***1#

Phone1 = *99***1#

Phone2 =

Phone3 =

Phone4 =

Dial Prefix =

Dial Attempts = 1

Dial Command = ATM1L3DT

Ask Password = off

Password = tre

Username = tre

Auto Reconnect = on

Abort on Busy = off

Carrier Check = off

Check Def Route = on

Abort on No Dialtone = on

Stupid Mode = off

Idle Seconds = 0

Auto DNS = off

;Domain =

;Nameserver = 62.13.171.5

;Nameserver2 = 62.13.171.4

;Minimize = off

;Dock = on


Salvare ed uscire.

Fatto questo da terminale sempre nella home directory del proprio utente, eseguire i seguenti comandi per creare un file di avvio per la connessione internet che chiameremo “startWdial.sh”:


masian@mini-laptop:~$ touch startWdial.sh

masian@mini-laptop:~$ gedit startWdial.sh


Una volta che gedit avrà aperto il file (inizialmente vuoto) inserire al suo interno le seguenti righe:


#!/bin/bash

# Autore: Massimo Iannuzzi (www.messaggiero.it)

# Smonta il dispositivo MD@ come USB Drive e avvia la connessione wvdial

while true

do

if [ ! -e /dev/ttyACM0 ]; then

echo "umount di /media/PHD_MODEM"

umount /media/PHD_MODEM

sync

else

TEST=`ps -u root|grep wvdial`

if [ -z "$TEST" ]; then

echo miaPasswd | sudo -S wvdial

fi

fi

done



La parola miaPasswd deve essere sostituita con la propria password d'amministrazione.

Questo script serve per risolvere il problema delle Momo Design MD@ colorate che vengono inizialmente riconosciute come dei semplice USB Drive impedendo al sistema il riconoscimento come modem e il relativo caricamento del modulo del kernel cdc_acm.


Fatto questo da terminale sempre nella home directory del proprio utente eseguire i seguenti comandi:


masian@mini-laptop:~$ cd .config/

masian@mini-laptop:~$ cd autostart


Se con questo ultimo comando da un errore dek tipo :


-bash: cd: autostart: No such file or directory


allora vuol dire che la directory autostart non esiste e deve essere creata.

Per fare questo basta eseguire il comando:

masian@mini-laptop:~$ mkdir autostart && cd autostart


Una volta all' interno della directory autostart lanciare i seguenti comandi:


masian@mini-laptop:~/.config/autostart$ touch startWdial.desktop

masian@mini-laptop:~/.config/autostart$ gedit startWdial.desktop


Una volta aperto il file (inizialmente vuoto) startWdial.desktop, incollare al suo interno le righe seguenti:


[Desktop Entry]

Encoding=UTF-8

Version=1.0

Name=StartWdial

Type=Application

Exec=/home/TUAHOME/startWdial.sh

X-GNOME-Autostart-enabled=true


Questa operazione serve per avviare in automatico lo script di connessione ad internet che abbiamo creato precedentemente.La voce TUAHOME dovrà essere sostituita con la propria home directory.

Ad esempio nel mio caso  la home directory è /home/masian quindi la riga da modificare diventa:

Exec=/home/masian/startWdial.sh


Ogni qualvolta che il sistema sarà riavviato (grazie all'abilitazione dell'accesso automatico che abbiamo effettuato all'inizio), loggandosi automaticamente con l'utente preselezionato, partirà in automatico lo script startWdial.sh che si occuperà in background di mantenere sempre in vita la connessione.



Ora condividiamo la connessione ad internet per instradarla sul nostro router WiFi.

L’interfaccia che ci connette ad internet (utilizzando la MD@ ) è ppp0, quindi dobbiamo fare in modo di consentire l’inoltro delle richieste dall’interfaccia eth0 che ci connette al router Wifi, all’interfaccia ppp0.

Per questa configurazione mi limiterò ad elencare i passi necessari per realizzare la condivisione.


Da terminale eseguire il seguente comando:

masian@mini-laptop~$: sudo -H -s

Inserire la password del vostro utente e vi ritroverete nel prompt di amministratore (root) del sistema.

A questo punto posizionatevi nella directory /etc/network con il seguente comando:


masian@mini-laptop:~#cd /etc/network


Lanciate i seguenti comandi:


masian@mini-laptop:~# iptables -t nat -A POSTROUTING -o ppp0 -j MASQUERADE

masian@mini-laptop:~# echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

masian@mini-laptop:~# iptables-save > /etc/network/iptables-share.rules

Creiamo il file start-share-internet con il seguente comando


masian@mini-laptop:~# touch /etc/network/start-share-internet

masian@mini-laptop:~# chmod u+x /etc/network/start-share-internet


e lo editiamo con il comando:


masian@mini-laptop:~# gedit /etc/network/start-share-internet


Una volta aperto (inizialmente il file sarà vuoto) copiamo al suo interno le seguenti righe:

iptables-restore < /etc/network/iptables-share.rules

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward


Salviamo e chiudiamo il file.


A questo punto editiamo il file /etc/network/interfaces per impostare un'ip statico alla nostra interfaccia di rete ethernet:


masian@mini-laptop:~$ gedit /etc/network/interfaces

Sostituire tutto il contenuto del file appena aperto con le righe seguenti:

auto lo

iface lo inet loopback

iface eth0 inet static

address 192.168.0.1

netmask 255.255.255.0

pre-up /etc/network/start-share-internet

auto eth0


Passi finali

Ora inseriamo su una porta USB la Momo Design MD@ e colleghiamo tramite il cavo di rete ethernet l'interfaccia di rete del computer a quella del router WiFi.

Fatto questo passiamo alla configurazione del router WiFi.

La configurazione per la  connessione ad Internet deve essere indentica  nella figura sottostante:


In pratica configuriamo l'interfaccia ethernet del router con un IP statico 192.168.0.2/24 e

impostiamo i due DNS statici 62.13.171.4 e 62.13.171.5 per la risoluzione dei nomi.


Ovviamente su altri tipi di router l'interfaccia per il setup sarà differente ma nulla cambia nella sostanza.

Sull'interfaccia WiFi del router abilitiamo il servizio DHCP come nella figura:




In questo modo il router sulla rete WiFi sarà indentificato con l'IP 192.168.1.1 (questo servirà anche per accedere alla pagina di amministrazione) mentre tutti i dispositivi che si connetteranno, avranno un IP progressivo che parte da 192.168.1.100 fino a 192.168.1.150 (50 utenti massimo).

Riavviate il computer.

La vostra WiFi casalinga è pronta per condividere la connessione internet con computer, telefonini con dispositivo WiFi incorporato e quant'altro vi piace! 

Inoltre nulla vieta di collegare al server una stampante da condividere in rete come anche condividere  uno o più dischi esterni trasformando il sistema in un dispositivo di backup accessibile da rete (per realizzare questo potete utilizzare SAMBA nel caso in cui volete realizzare una rete eterogenea oppure  NFS se come me  in casa avete  solo sistemi che montano Linux ). 

Attenzione! Non dimenticate di impostare sul router una chiave WAP per autenticare la connessione.

Se questa pagina ti e' stata utile, o se hai trovato qualche errore,
ti prego di farmelo sapere via email a questo indirizzo: max.iannuzzi@gmail.com

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